UNDER 17: CONCLUSA LA STAGIONE

UNDER 17: CONCLUSA LA STAGIONE

Si è concluso il campionato Under 17 per i giovani paesani con un piazzamento finale che li vede al nono posto assoluto. Un campionato, quello dei trevigiani, influenzato tantissimo dalle assenze per Covid patite nel girone di ritorno della stagione regolare , dove sono stati persi per strada alcuni punti che avrebbero consentito un piazzamento migliore. A conferma di ciò l’ottimo cammino svolto nel placement round valevole per i posti dal 7 al 13, nel quale i ragazzi di Paese hanno subito una sola sconfitta e ben 5 vittorie frutto comunque di un buon gioco e di una ritrovata solidità di squadra . Da sottolineare comunque il fatto che la maggior parte della squadra era composta da ragazzi del 2006/07 che potranno ancora essere protagonisti il prossimo anno in questa categoria e,potendo mettere a frutto l’esperienza acquisita, ottenere un piazzamento migliore. Vogliamo ricordare che fino al termine di maggio continueremo gli allenamenti regolarmente e si comincerà già a guardare al futuro. 
GRAZIE A TUTTI I TIFOSI!

GRAZIE A TUTTI I TIFOSI!

La società e i giocatori vogliono ringraziare tutti i tifosi presenti al Palasport di Padernello questa Domenica come nelle altre sfide interne.

Era da tempo che non si percepiva questo calore e tifo per la nostra squadra.

Vi vogliamo sempre così!

Forza Paese 🟠🔵

UNDER 13 AI NASTRI DI PARTENZA

UNDER 13 AI NASTRI DI PARTENZA

Finalmente dopo due anni di stop forzato torneranno protagonisti sul campo i nostri ragazzi Under 13, inseriti in un girone a 5 squadre con Trieste, Cellini Padova, Musile e YO Oderzo .Ogni giornata si sfideranno 3 squadre alla volta fino a determinare la classifica finale , in base alla quale verranno fatti gli accoppiamenti con le squadre dell’altro girone Veneto . Squadre che si incontreranno nella giornata delle finali prevista il 12 giugno . Paese presenta al via un buon gruppo di ragazzi 2009/10 , ansiosi di confrontarsi, nel rispetto delle regole, con i loro coetanei delle altre squadre. Vogliamo sottolineare come questa categoria rappresenti l’ingresso nei campionati agonistici ed è molto importante che i ragazzi e gli allenatori rispettino il più possibile la regola del fair play per vivere al meglio lo spirito dello sport. Quindi Gioele, Pietro, Andrea, Samuele, Lorenzo, David 1 e 2, Alessandro 1 e 2, Nicolò, Giorgio, Mattia, Riccardo e Alberto, accompagnati dal loro allenatore Paolo , vi aspettano per sostenerli nel loro primo impegno ufficiale.
Premio Pampolio: 10a giornata di ritorno

Premio Pampolio: 10a giornata di ritorno

 

PAESE – TORRI

Decima giornata di ritorno

Inizia la serie di partita in casa con una supersfida contro il Torri e con loro arrivano i punti Pampolio tra le mura amiche, che ci sia qualche giocatore che esprime la sua attitudine al peggio nel proprio campo? Non ci resta che scoprirlo:

SAMU ROSSI PT 5: “il cecchino” Samu potrebbe tranquillamente finire al primo posto per non aver segnato nemmeno un goal nonostante fosse il cambio offensivo specialista in manovre d’attacco designato da quello stratega di coach Paxo per dare quel tocco di imprevedibilità… ma riesce a fare di meglio.

Samu infatti, che è cintura nera in bontà e ha superato tutte le prove scout riempiendo la camicia azzurra di Baden Powell (per i poco sapienti come Lollo e Zambo è il fondatore degli scout) di splendide targhette e distintivi di merito, decide di ampliare la sua collezione con un altro gesto di puro altruismo.

Siamo intorno al 15’ minuto, da qualche azione il compagno di vetro ”Pizzo il fragile” ha deciso di fare harakiri (ehhhh non posso spiegarvi tutto però, andate a cercarvi le parole che non conoscete) e il suo infortunio pare grave. Dolorante in panchina chiede il permesso per poter uscire dal campo e recarsi in infermeria, l’arbitro acconsente e a gioco fermo si procede a portar fuori il sacco di patate. L’infortunio è al ginocchio e serve qualcuno che lo aiuti ad attraversare il campo.

Dopo aver fatto attraversare la strada sulle strisce pedonali di tutto il comune agli ultraottantenni, il prode Samu non si fa scappare l’occasione, tira fuori il fazzolettone che porta sempre con se, si carica il peso piuma Pizzo e inizia la traversata del campo tra gli applausi del pubblico commosso.

L’arbitro quindi fa riprendere il gioco, palla a Paese che inizia il giro palla ma dopo pochi passaggi ci si accorge di essere uno in meno e nessuno aveva preso esclusioni…. Coach Paxo fa entrare immediatamente il primo Jack che capita, la panchina si guarda confusa e il mistero s’infittisce, chi manca? Eccolo lì dall’altra parte del campo che non sa bene dove andare, il nostro eroe Samu col suo sorrisone, che ha scortato Pizzo fino all’infermeria, coccolandolo e accarezzandolo, dimenticandosi che era in campo e lasciando in inferiorità temporanea il resto della squadra.

Una tacca in più sulla camicia scout e 5 punti Pampolio, bottino ricco per il buon Samuritano!

 

GIGIO PT 3 : Dopo aver passato l’autunno nella Contea di Hobbyville a far compagnia a Frodo e Sam, e il freddo inverno nella Terra di Mezzo alla ricerca dei suoi simili, il nano grigio abbreviato in Gigio decide di seguire il suo amico allenatore Paxo detto l’Orco per questa prima comparsata in campo in casa. Una simpatica reunion del signore degli anelli con un attento GandalfRemondin sugli spalti pronto a fare magie.

Il piccolo uomo col ghigno riesce subito a far valere la sua esperienza e ad entrare in classifica grazie ad un battibecco con l’arbitro. Con la sua vocina insopportabile infatti riesce ad infastidire chiedendo all’arbitro delle semplici delucidazioni di una scelta alquanto confusa. Risultato ovvio, due minuti di esclusione per il giocatore che dimostra come 30 anni di pallamano non sono serviti assolutamente a nulla per imparare l’arte del comunicare con i direttori di gara, parecchi santi che scendono dall’amico allenatore diventato improvvisamente nemico e ultimi 5 minuti di partita ancora più infuocati.

Da notare anche la promessa, o in questo caso meglio dire premessa, del buon Gigio che ad inizio gara aveva tranquillizzato l’ex compagno di mille battaglie Paxo dicendogli che sarebbe stato calmo e non avrebbe rimproverato nessuno, e che mai avrebbe avuto da ridire agli arbitri….. Nella botte piccola c’è il vino buono dicevano, qua ci sta la Tequila però! E ricordatevi, mai fidarsi del simpatico Gigio, anche se sembra un tipo alla nano…. Ehm pardon, alla mano!

 

 

PESCE PT 1 : Ma cosa può aver provocato l’ira del nano? L’episodio simbolo Pampolio della giornata avviene nel finale del secondo tempo, animi tesi come corde di violino e tensione alle stelle. Ecco che su un tiro in semipenetrazione di un giocatore del Torri il buon Pescione si ritrova per terra di schiena contro ogni legge della fisica e nessuno ricorda bene come compreso lui stesso. Parata straordineria come direbbe Sacchi da parte del nostro Matteone e palla che ovviamente finisce tra i piedi del nostro Pesce che, nonostante i corsi di Parkour e la sua proverbiale attitudine ai movimenti sprintosi, per un momento si trasforma in cimice rovesciato incapace di girarsi. La leggenda narra che in quel momento muoveva contemporaneamente braccia e gambe come un neonato agitato, ma sono scarse le testimonianze dell’accaduto in quanto tutti stavano guardando il Gigio protestare ed è anche per questo che il nostro Camomillo Mattia piglia solo un punticino… per questa volta

 

MENZIONE SPECIALE al Presidente Mario che finalmente torna a calcare le pagine del Pampolio. Dopo una stagione passata da vero protagonista, quest’anno si era un po’ defilato ma, per la gioia dei numerosi fans, eccolo tornare con una nuova impresa. Ebbene si, il Presidentissimo riesce a far interrompere la partita agli arbitri, invadere il campo proprio al centro, recuperare gli “ori” (dicasi “ori” tutti gli oggetti personali di valore o anche no degli atleti della Pallamano Paese) del crystalman Pizzo, salutare e tornare indietro per la stessa strada senza batter ciglio.

Tutto questo senza essere iscritto come dirigente e partendo direttamente dalla tribuna. Fermate il soldato Mario!

Il Segretario Verbalizzante

Paolo Vendramin

#pallamanopaese

SERIE B: PAESE SOGNA IL COLPACCIO FINO ALLA FINE MA VINCE DOSSOBUONO 24-27

SERIE B: PAESE SOGNA IL COLPACCIO FINO ALLA FINE MA VINCE DOSSOBUONO 24-27

Partita frizzante di alta classifica quella giocata sabato 12 marzo al Palasutto di Padernello tra Paese e Dossobuono.

Paese ospita la forte compagine veronese in piena emergenza, coach Vendramin è costretto ad inventare e ribaltare la squadra ma lo spirito è forte e i giovani paesani sono ormai abituati a questi capovolgimenti settimanali.

Inizio tutto a favore degli ospiti che si portano sul 3 a 0 dopo 5 minuti, Paese gioca con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere e pareggia i conti al 10’. Dossobuono non si scompone e approfittando delle difficoltà offensive dei padroni di casa piazza 5 reti consecutive che fanno presagire al peggio.

Il time-out di Paese arriva al momento opportuno, si riordinano le idee e pian pianino si accorciano le distanze grazie ad un illuminato Saggiorato e un’altra splendida prova dei portieroni Bresolin e Brianese veri guardiani della retroguardia. Primo tempo che si conclude con un insperato 11 – 12 e partita tutta ancora da giocare.

In spogliatoio si respira una certa tranquillità frutto della consapevolezza di aver dato il 100%, il rientro in campo vede un sostanziale equilibrio iniziale con Dossobuono che intensifica la difesa e prova lo strappo: al 13’ il punteggio sul tabellone segna 16-20.

Altro time-out per riordinare le idee per Paese, che rientra col piglio giusto e riaggancia Dossobuono sul 20-21 grazie ad uno scatenato Cacco con gli ultimi 10’ minuti di partita da giocare. Match che diventa più nervoso e vede qualche esclusione eccessiva per una partita giocata comunque correttamente da entrambe le formazioni, Dossobuono mostra i muscoli segnando due goal di fila, Paese resiste fino alla fine ma non riesce a sfruttare una ghiotta opportunità per provare a fare lo sgambetto.

Finisce 24-27 per Dossobuono, bella partita vinta meritatamente dagli ospiti, ma grandissima prestazione da parte di Paese che conferma di essere cresciuta tanto e di potersela giocare davvero con chiunque in qualsiasi condizione. Un plauso speciale ad un ritrovato Simonetti, autore di 5 reti al rientro in campo dopo 4 mesi, e soprattutto al pivot Pozzebon, 60 minuti da supereroe.

Ora testa all’ultima gara per finire al meglio un campionato di cui essere davvero orgogliosi, e come sempre un enorme grazie al nostro pubblico che ci spinge a fare sempre meglio!

PALL. PAESE: Rossi, De Conto 1, Pozzebon 3, Simonetti 5, Bresolin, Brianese, Cacco 4, Mazzobel, Saggiorato 3, Vettoretto 3, Morao, Zaratin, Bordignon, Pesce 2, Pozzobon 3. All. Vendramin

SERIE B: PAESE PORTA A CASA LA VITTORIA, FINISCE  23-18 COL QUINTO VICENTINO

SERIE B: PAESE PORTA A CASA LA VITTORIA, FINISCE 23-18 COL QUINTO VICENTINO

Partita non tra le più spettacolari quella disputata tra Paese e Quinto Vicentino sabato 5 marzo al Palasutto di Padernello ore 16.30 tra due squadre orfane di alcune pedine importanti.

Ne nasce una partita con buon ritmo ma con tante difficoltà nella fase offensiva frutto di difese solide e di soluzioni limitate in attacco che porta a numerosi errori in ambo i lati: partono meglio i padroni di casa ma Quinto Vicentino non perde il treno e a metà primo tempo il risultato è di 5-5.

Si va avanti punto a punto fino al 23’ quando Paese grazie al solito apporto di Cavallin, autore di 5 reti, prende un lieve vantaggio e si va a riposo sul 11-8.

Coach Vendramin cerca di caricare la truppa nell’intervallo ma gli ospiti non mollano la presa recuperando due goal e al 10’ del secondo tempo il punteggio è di 14-13 e partita apertissima. Da qui capitan Bresolin decide di chiudere la saracinesca e grazie anche ad un’ispirato Pozzobon e a due invenzioni del “sempreverde” Girolimetto Paese raggiunge il massimo vantaggio sul +5.

Finisce 23 a 18 tra gli applausi del nostro meraviglioso pubblico, partita corretta e combattuta tra due buone squadre con Paese che sfrutta le mura amiche per portare a casa il risultato finale grazie ad un solido lavoro di squadra.

Pallamano Paese: Rossi 2, De Conto 2, Pozzebon, Simonetti 1, Cavallin 5, Bresolin, Brianese, Cacco 2, Saggiorato 1, Curtolo 1, Vettoretto 1, Bordignon, Pesce 2, Girolimetto 2, Fanton, Pozzobon 4. All. Vendramin

SERIE B: PAESE CON LE UNGHIE E CON I DENTI, MA LA SPUNTA MALO 19-22

SERIE B: PAESE CON LE UNGHIE E CON I DENTI, MA LA SPUNTA MALO 19-22

Davanti al pubblico delle grandi occasioni (e in questo possiamo dire che non ci batte davvero nessuno e ringrazio sempre tutti i nostri supporter per la cornice spettacolare che accompagna le partite in casa) Paese affronta la prima della classe Malo imbattuta in campionato al Palasutto di Padernello domenica 27 febbraio ore 16.30.

Paese si ritrova ad affrontare il forte Malo con mezza squadra in tribuna infortunata e con i principali realizzatori offensivi out, ma senza troppe scusanti decide di dare il tutto per tutto e opta per una partita più difensiva.

La tattica sembra funzionare e gli ospiti faticano a trovare facilmente la via del goal complice anche una prestazione super da parte di Vettoretto e Cavallin veri e propri perni difensivi; dopo 12 minuti il risultato è fermo sul 3-4 con due reti annullate senza motivo dal direttore di gara per i padroni di casa.

Malo che prova a fare lo strappo complice anche una serie di errori offensivi da parte dei giovani trevigiani in netta difficoltà quando si tratta di gonfiare la rete e con un gioco un po’ a rilento nella metà campo avversario. Un primo tempo che finisce 8 a 11 con portieri e difese veri protagonisti.

Nell’intervallo coach Vendramin esalta i suoi e li sprona a provarci fino alla fine, ma il secondo tempo vede Malo portarsi subito al massimo vantaggio sul +5 che, visto il punteggio basso, sembra un distacco incolmabile. Paese non è squadra che si arrende e all’11 si riporta a sole due lunghezze con tutta la squadra concentrata e poco propensa a regalare la partita all’avversario.

Gli altri 20 minuti vedono grande battaglia e grande intensità da parte di entrambe le squadre che non si risparmiano un colpo, con qualche fallo di troppo e con un Malo più esperto in queste situazioni che riesce a mantenere il distacco di 3 reti fino al risultato finale, 19-22.

Un grande plauso a tutti i giocatori trevigiani che nonostante le mille difficoltà e l’emergenza hanno dimostrato di potersela giocare anche con la prima della classe e che fa ben sperare per il futuro. Onore sempre ai vincitori che hanno meritato la vittoria in campo; una critica dovuta invece sull’atteggiamento verso il pubblico di alcuni giocatori avversari, fuori luogo e poco educata.

Infine non capiamo come una partita così importante possa essere arbitrata da un solo arbitro che, nonostante la buona volontà, non è riuscito a dirigere in maniera sicura ed equilibrata rendendo scontente entrambe le squadre e innervosendo la partita.

Grazie ancora al nostro meraviglioso pubblico che ci dà una carica pazzesca, il prossimo appuntamento sempre a Padernello previsto per sabato 5 marzo per un’altra battaglia contro il Quinto Vicentino.

Forza Paese sempre!

PALLAMANO PAESE: Pozzebon M, Rossi, De Conto 3, Pozzebon T., Simonetti 4, Cavallin 4, Bresolin, Brianese, Cacco 2, Saggiorato 1, Vettoretto 2, Morao, Bordignon 1, Pesce, Girolimetto 1, Pozzobon G. 1. All. Vendramin

Premio Pampolio: 3a giornata di ritorno

Premio Pampolio: 3a giornata di ritorno

 

VICENZA – PAESE

 Terza giornata di ritorno

Eccoci qui ad un’altra puntata, che vede la partita spostata prima da sabato a domenica, poi da Vicenza a Quinto Vicentino, infine da un’ora ad un’altra…. Tutto ciò per favorire una prova horror per il gioco ma buona per il Pampolio.

SAGGIORELLA 5 PUNTI : Inizia a prenderci gusto il buon Daniele a palesarsi al cospetto del sommo Pampolio, e porta sempre punti con giocate diverse e nuove, innovativa la nostra antilope.

Non tutti sanno della parentesi calcistica della Saggiorella che, dopo aver visto un video in tv dove Messi era un nano (tipo Gigio) che non sapeva troppo bene giocare a calcio ma credendoci e lavorando sodo è diventato il più forte al mondo, decide di abbandonare i progressi a pallamano per intraprendere una ricca carriera nel facile e poco competitivo mondo del calcio.

Poco importa se ha due ferri da stiro al posto dei piedi e ha una mancanza di armonia dei movimenti, il suo idolo Walt Disney diceva “se puoi sognarlo puoi farlo” e lui ogni notte è lì sul suo lettone a dominare la fascia di un campo di calcio con 80.000 spettatori che lo acclamano a crossare per Messi e Cr7! Poi si sveglia tutto sudato e ce lo ritroviamo in palestra carico e nervoso come una molla che prova a pigliare la porta da ogni posizione con modesti risultati.

Eccoci quindi a Vicenza forse in un momento di sogno ad occhi aperti, ecco proprio li vediamo tornare tutto il suo talento calcistico che lo porta in maniera così naturale a fare un ottimo stop di piede dopo una delle poche parate di capitan breso su un bolide vicentino. Respinta facile del portiere e grande stop di piattone della Saggiorella ad anticipare l’attaccante vicentino distante 5 metri, mancava solo il lancio in contropiede e faceva jackpot! Uno show che provoca più di qualche risata e all’esclusione per 2 minuti del “MESSI” di Paese, e al Pampolio di oggi sono 5 formidabili punti! Pensa, credi, sogna e osa piccolo Saggio!

PIZZO 3 PUNTI: Forse non dovrei dirvi che pizzo è il Batman di Paese (va bene Lollo ti faccio fare Robin e il bolide di Zambo è la batmobile tanto non credo la usi molto in sto periodo) ma ormai l’ho smascherato quindi tanto vale raccontarvi la seconda vita, quella oscura, di Batpizzo.

Va a caccia di criminali? Gioca d’azzardo? Si traveste da supereroe e spaventa le vecchiette? Forse fa anche questo ma in particolar modo BatPizzo durante le sue giornate in cui non è con noi a Pallamano con la scusa di studiare gira tutte le palestre per provare corsi. Già la sua passione per i corsi è il suo grande segreto, e così dopo aver provato spinning, braccio di ferro, yoga, pilates, guardarsi allo specchio e urlare fortissimo, workout, aerobica e zambozumba opta per qualcosa che non conosce dal nome figo che lo farà sicuramente felice: PUMP.

Batpizzo decide di fare una sessione a mille di Pump il giovedì, e i frutti si vedono la domenica in partita: immobile, le gambe che fanno “cheo cheo” ad ogni movimento, elevazione inesistente, muscoli che scoppiano acido lattico e il PUMPolio che ringrazia (Cacco ,Zambo, Simonetti l’avete capita?)

Meno male che, anche se Cremonini canta che nessuno vuole essere Lollorobin, lui c’è pronto a sostituire il più blasonato Batpizzo e a giocare la sua miglior partita! SUPEREROI

BRESO 3 PUNTI + 3 PUNTI (JOLLY): Il capitano ha un rapporto conflittuale con il palazzetto di Quinto Vicentino dove di consueto sfodera prestazioni poco esaltanti rispetto alla sua caratura pallamanistica internazionale. Tant’è che appena sente che la partita è spostata nel suo luogo tabù pensa bene di calare il jolly e arriva con la solita carica esplosiva che lo contraddistingue da sempre.

Nel complesso partita giocata malino come da previsione ma che non sembra portare grosse sciocchezze, finchè ad illuminare l’Olimpo del Pampolio arriva un tiro dalla grande, ma che dico, grandissima distanza che in onore del King Fabione (giocatore storico della Pallamano Paese) chiameremo tiro alla “Serbelloni” e qua chi sa sa e chi non sa non ha mai visto Fantozzi!

Lo spiovente dai 10 metri arriva centralmente, capitan Breso sfrutta tutta la sua nota agilità per inclinare il suo leggiadro corpo verso destra ma la mano sinistra non è propriamente d’accordo con tal movimento e decide di colpire la palla e violentemente spararla verso il proprio orecchio.

Il portierone già arrivato al palazzetto in uno status di confusione totale dovuto alle 30 ore lavorative consumate tra venerdì e sabato che ti viene quasi voglia di andar in miniera che è più leggero, entra con un autopallonata in testa nel magico mondo delle fate dove tra l’altro vivono da sempre Jack, Tommy e Pescione! Va anche a meritarsi il bonus procurandosi nella goffa parata un taglio nel lobo dell’orecchio di cui ovviamente non si accorge ma che non sfugge allo sguardo vigile di Samu detto anche occhio di lince.  Un esempio per tutti, da bravo capitano!

JACK P. 1 PUNTO : come dice sempre Zambo a Sivi mentre discutono in latino al bar Centrale di qualsiasi Paese basta che sia centrale, “Errare Humanum est, perseverare autem diabolicum”! Ecco il motto che per tutti può essere tradotto in “ commettere errori è umano, ma perseverare è diabolico” sembra tatuato nella scorza dura del buon Jack che incappa in una bruttissima giornata forse peggiore anche di quella di capitan Breso. Riesce così a prendere due volte esclusione di due minuti per lo stesso fallo commesso, ovvero tagliare la strada alla temibilissima ala sinistra vicentina mentre lentamente salta verso la porta. Altalena Jack d’altronde è così, prendere o lasciare!

PESCIONE 1 PUNTO: Partita sufficiente per il Pesciolone Yoghi paesano alla ricerca della forma migliore dopo un lungo letargo invernale fatto di merende e sonnellini con il suo amico Tommy detto Bubu. Diventa la vittima sacrificale di un serial killer presente in palestra e travestito da pivot vicentino a cui probabilmente non hanno spiegato il manuale della pallamano e del buonsenso che in una seconda fase veloce ma non troppo decide di stendere il povero Mattia con una mossa che neanche The Undertaker (uno dei più grandi wrestler di tutti i tempi) farebbe al suo più acerrimo nemico.

Il risultato porta inevitabilmente al cartellino rosso diretto al c……..e di turno (completate voi a piacimento non amo essere scurrile) , ad un volo spettacolare per pescione che neanche la Colombina di Venezia a Carnevale riesce a fare e, ciliegina sulla torta, al palmo della mano sinistra del terzino paesano che si gonfia come se fosse un guanto di Super Mario!  

MENZIONE SPECIALE a Lollo ovviamente, indicato men of the match a fine gara dalla commissione esterna ed elogiato dal coach avversario con un perentorio “davvero forte l’ala sinistra, gran bel giocatore da tenere d’occhio”. Chissà se avrebbe detto lo stesso vedendo le partite precedenti… ma come diceva la saggia nonna Ada, “Ciapa e porta casa”

Il Segretario Verbalizzante

Paolo Vendramin

#pallamanopaese

SERIE B: GRANDE VITTORIA PER PAESE, 24 – 21 CONTRO TORRI

SERIE B: GRANDE VITTORIA PER PAESE, 24 – 21 CONTRO TORRI

Partita davvero intensa e affrontata al meglio delle loro possibilità quella tra Paese e Torri svoltasi sabato 19 febbraio al PalaSutto di Padernello alle ore 16.30, giorno speciale per il nostro super pivot Fanton vero faro della difesa che spegne 28 candeline e anche per coach Ballarotto che ne spegne qualcuna in più.

Le due squadre appaiate in classifica arrivano al match con qualche acciacco di troppo e non al meglio della condizione, ciò nonostante ne nasce una partita vivace giocata per gran parte punto a punto.

Partono forte i padroni di casa che, dopo un girone passato lontano dalle mura amiche con ben 5 trasferte consecutive, vuole ben figurare davanti al pubblico accorso in gran numero a tifare la squadra.

Al 10’ del primo tempo il punteggio vede il miglior Paese della stagione in vantaggio 8-4 e l’inerzia della partita sembra indirizzata, ma Torri non è una squadra che molla, e complice l’infortunio del vicecapitano Pizzolato, fin lì autore di un’ottima partita, trova coraggio e inizia una lenta rimonta.

Paese d’altra parte continua a difendere bene ma si blocca in attacco, col primo tempo che finisce 11-11 e i padroni di casa che passano gli ultimi 10 minuti senza segnare nemmeno una rete.

Primo tempo caratterizzato da difese solide, ottimi portieri e molti errori tecnici e al tiro da parte di entrambe le squadre con Paese letteralmente sotto shock per l’ennesimo infortunio della stagione, stavolta al terzino Pizzolato vero perno della squadra, a cui auguriamo una pronta guarigione, che sta un po’ compromettendo il percorso di crescita ben avviato ad inizio stagione.

Coach Vendramin prova a spronare i suoi e la sveglia sembra funzionare, i giovani trevigiani riprendono a trovare il goal nel secondo tempo, la difesa continua a reggere supportata da un Pozzebon tra i pali in stato di grazia e senza dubbio migliore in campo che abbassa la saracinesca.

Al 15’ il punteggio segna 16 a 14, partita da cardiopalma che infuoca il palazzetto con Paese che riesce a mantenere i due goal di vantaggio fino al 22’, quando sul risultato di 20 a 18 i padroni di casa chiamano il time-out utile a ricaricare le energie e la concentrazione.

Al rientro infatti Paese si porta sul +4 che sembra garantire una certa tranquillità, ma Torri non perde la speranza e a 2 minuti dalla fine i giochi rimangono aperti e le lunghezze sono sempre 2. Paese rischia qualcosa ma ancora una volta il portierone si supera, risultato finale 24 a 21 meritato per i padroni di casa.

Partita davvero emozionante tra due belle squadre, onore agli avversari che lottano alla pari fino alla fine senza mai mollare, ma bravissimi i nostri ragazzi a portare a casa la partita con le unghie e con i denti. Da segnalare un monumentale Cavallin, rientrato a regime con la squadra da poco e autore di ben 7 reti e dall’esordio stagionale del “giovane” Girolimetto. Ora fasciarsi le ferite e testa alla prossima proibitiva sfida contro la prima della classe alias Malo, sperando di recuperare qualche tassello in più per questo emozionante finale di stagione.

Infine, un grazie enorme ai numerosi amici e supporter presenti in palestra, vero e proprio uomo in più a cui dedichiamo la bella vittoria.

PAESE: Pozzebon M., Rossi, De Conto 1,Pozzebon T., Simonetti 3, Cavallin 7, Bresolin, Pizzolato 2, Brianese, Cacco 4, Saggiorato 1, Vettoretto 1, Pesce 2, Girolimetto 2, Fanton, Pozzobon G.1, All. Vendramin