Premio Pampolio: 10a giornata di ritorno

Premio Pampolio: 10a giornata di ritorno

 

PAESE – TORRI

Decima giornata di ritorno

Inizia la serie di partita in casa con una supersfida contro il Torri e con loro arrivano i punti Pampolio tra le mura amiche, che ci sia qualche giocatore che esprime la sua attitudine al peggio nel proprio campo? Non ci resta che scoprirlo:

SAMU ROSSI PT 5: “il cecchino” Samu potrebbe tranquillamente finire al primo posto per non aver segnato nemmeno un goal nonostante fosse il cambio offensivo specialista in manovre d’attacco designato da quello stratega di coach Paxo per dare quel tocco di imprevedibilità… ma riesce a fare di meglio.

Samu infatti, che è cintura nera in bontà e ha superato tutte le prove scout riempiendo la camicia azzurra di Baden Powell (per i poco sapienti come Lollo e Zambo è il fondatore degli scout) di splendide targhette e distintivi di merito, decide di ampliare la sua collezione con un altro gesto di puro altruismo.

Siamo intorno al 15’ minuto, da qualche azione il compagno di vetro ”Pizzo il fragile” ha deciso di fare harakiri (ehhhh non posso spiegarvi tutto però, andate a cercarvi le parole che non conoscete) e il suo infortunio pare grave. Dolorante in panchina chiede il permesso per poter uscire dal campo e recarsi in infermeria, l’arbitro acconsente e a gioco fermo si procede a portar fuori il sacco di patate. L’infortunio è al ginocchio e serve qualcuno che lo aiuti ad attraversare il campo.

Dopo aver fatto attraversare la strada sulle strisce pedonali di tutto il comune agli ultraottantenni, il prode Samu non si fa scappare l’occasione, tira fuori il fazzolettone che porta sempre con se, si carica il peso piuma Pizzo e inizia la traversata del campo tra gli applausi del pubblico commosso.

L’arbitro quindi fa riprendere il gioco, palla a Paese che inizia il giro palla ma dopo pochi passaggi ci si accorge di essere uno in meno e nessuno aveva preso esclusioni…. Coach Paxo fa entrare immediatamente il primo Jack che capita, la panchina si guarda confusa e il mistero s’infittisce, chi manca? Eccolo lì dall’altra parte del campo che non sa bene dove andare, il nostro eroe Samu col suo sorrisone, che ha scortato Pizzo fino all’infermeria, coccolandolo e accarezzandolo, dimenticandosi che era in campo e lasciando in inferiorità temporanea il resto della squadra.

Una tacca in più sulla camicia scout e 5 punti Pampolio, bottino ricco per il buon Samuritano!

 

GIGIO PT 3 : Dopo aver passato l’autunno nella Contea di Hobbyville a far compagnia a Frodo e Sam, e il freddo inverno nella Terra di Mezzo alla ricerca dei suoi simili, il nano grigio abbreviato in Gigio decide di seguire il suo amico allenatore Paxo detto l’Orco per questa prima comparsata in campo in casa. Una simpatica reunion del signore degli anelli con un attento GandalfRemondin sugli spalti pronto a fare magie.

Il piccolo uomo col ghigno riesce subito a far valere la sua esperienza e ad entrare in classifica grazie ad un battibecco con l’arbitro. Con la sua vocina insopportabile infatti riesce ad infastidire chiedendo all’arbitro delle semplici delucidazioni di una scelta alquanto confusa. Risultato ovvio, due minuti di esclusione per il giocatore che dimostra come 30 anni di pallamano non sono serviti assolutamente a nulla per imparare l’arte del comunicare con i direttori di gara, parecchi santi che scendono dall’amico allenatore diventato improvvisamente nemico e ultimi 5 minuti di partita ancora più infuocati.

Da notare anche la promessa, o in questo caso meglio dire premessa, del buon Gigio che ad inizio gara aveva tranquillizzato l’ex compagno di mille battaglie Paxo dicendogli che sarebbe stato calmo e non avrebbe rimproverato nessuno, e che mai avrebbe avuto da ridire agli arbitri….. Nella botte piccola c’è il vino buono dicevano, qua ci sta la Tequila però! E ricordatevi, mai fidarsi del simpatico Gigio, anche se sembra un tipo alla nano…. Ehm pardon, alla mano!

 

 

PESCE PT 1 : Ma cosa può aver provocato l’ira del nano? L’episodio simbolo Pampolio della giornata avviene nel finale del secondo tempo, animi tesi come corde di violino e tensione alle stelle. Ecco che su un tiro in semipenetrazione di un giocatore del Torri il buon Pescione si ritrova per terra di schiena contro ogni legge della fisica e nessuno ricorda bene come compreso lui stesso. Parata straordineria come direbbe Sacchi da parte del nostro Matteone e palla che ovviamente finisce tra i piedi del nostro Pesce che, nonostante i corsi di Parkour e la sua proverbiale attitudine ai movimenti sprintosi, per un momento si trasforma in cimice rovesciato incapace di girarsi. La leggenda narra che in quel momento muoveva contemporaneamente braccia e gambe come un neonato agitato, ma sono scarse le testimonianze dell’accaduto in quanto tutti stavano guardando il Gigio protestare ed è anche per questo che il nostro Camomillo Mattia piglia solo un punticino… per questa volta

 

MENZIONE SPECIALE al Presidente Mario che finalmente torna a calcare le pagine del Pampolio. Dopo una stagione passata da vero protagonista, quest’anno si era un po’ defilato ma, per la gioia dei numerosi fans, eccolo tornare con una nuova impresa. Ebbene si, il Presidentissimo riesce a far interrompere la partita agli arbitri, invadere il campo proprio al centro, recuperare gli “ori” (dicasi “ori” tutti gli oggetti personali di valore o anche no degli atleti della Pallamano Paese) del crystalman Pizzo, salutare e tornare indietro per la stessa strada senza batter ciglio.

Tutto questo senza essere iscritto come dirigente e partendo direttamente dalla tribuna. Fermate il soldato Mario!

Il Segretario Verbalizzante

Paolo Vendramin

#pallamanopaese

SERIE B: PAESE SOGNA IL COLPACCIO FINO ALLA FINE MA VINCE DOSSOBUONO 24-27

SERIE B: PAESE SOGNA IL COLPACCIO FINO ALLA FINE MA VINCE DOSSOBUONO 24-27

Partita frizzante di alta classifica quella giocata sabato 12 marzo al Palasutto di Padernello tra Paese e Dossobuono.

Paese ospita la forte compagine veronese in piena emergenza, coach Vendramin è costretto ad inventare e ribaltare la squadra ma lo spirito è forte e i giovani paesani sono ormai abituati a questi capovolgimenti settimanali.

Inizio tutto a favore degli ospiti che si portano sul 3 a 0 dopo 5 minuti, Paese gioca con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere e pareggia i conti al 10’. Dossobuono non si scompone e approfittando delle difficoltà offensive dei padroni di casa piazza 5 reti consecutive che fanno presagire al peggio.

Il time-out di Paese arriva al momento opportuno, si riordinano le idee e pian pianino si accorciano le distanze grazie ad un illuminato Saggiorato e un’altra splendida prova dei portieroni Bresolin e Brianese veri guardiani della retroguardia. Primo tempo che si conclude con un insperato 11 – 12 e partita tutta ancora da giocare.

In spogliatoio si respira una certa tranquillità frutto della consapevolezza di aver dato il 100%, il rientro in campo vede un sostanziale equilibrio iniziale con Dossobuono che intensifica la difesa e prova lo strappo: al 13’ il punteggio sul tabellone segna 16-20.

Altro time-out per riordinare le idee per Paese, che rientra col piglio giusto e riaggancia Dossobuono sul 20-21 grazie ad uno scatenato Cacco con gli ultimi 10’ minuti di partita da giocare. Match che diventa più nervoso e vede qualche esclusione eccessiva per una partita giocata comunque correttamente da entrambe le formazioni, Dossobuono mostra i muscoli segnando due goal di fila, Paese resiste fino alla fine ma non riesce a sfruttare una ghiotta opportunità per provare a fare lo sgambetto.

Finisce 24-27 per Dossobuono, bella partita vinta meritatamente dagli ospiti, ma grandissima prestazione da parte di Paese che conferma di essere cresciuta tanto e di potersela giocare davvero con chiunque in qualsiasi condizione. Un plauso speciale ad un ritrovato Simonetti, autore di 5 reti al rientro in campo dopo 4 mesi, e soprattutto al pivot Pozzebon, 60 minuti da supereroe.

Ora testa all’ultima gara per finire al meglio un campionato di cui essere davvero orgogliosi, e come sempre un enorme grazie al nostro pubblico che ci spinge a fare sempre meglio!

PALL. PAESE: Rossi, De Conto 1, Pozzebon 3, Simonetti 5, Bresolin, Brianese, Cacco 4, Mazzobel, Saggiorato 3, Vettoretto 3, Morao, Zaratin, Bordignon, Pesce 2, Pozzobon 3. All. Vendramin

SERIE B: PAESE PORTA A CASA LA VITTORIA, FINISCE  23-18 COL QUINTO VICENTINO

SERIE B: PAESE PORTA A CASA LA VITTORIA, FINISCE 23-18 COL QUINTO VICENTINO

Partita non tra le più spettacolari quella disputata tra Paese e Quinto Vicentino sabato 5 marzo al Palasutto di Padernello ore 16.30 tra due squadre orfane di alcune pedine importanti.

Ne nasce una partita con buon ritmo ma con tante difficoltà nella fase offensiva frutto di difese solide e di soluzioni limitate in attacco che porta a numerosi errori in ambo i lati: partono meglio i padroni di casa ma Quinto Vicentino non perde il treno e a metà primo tempo il risultato è di 5-5.

Si va avanti punto a punto fino al 23’ quando Paese grazie al solito apporto di Cavallin, autore di 5 reti, prende un lieve vantaggio e si va a riposo sul 11-8.

Coach Vendramin cerca di caricare la truppa nell’intervallo ma gli ospiti non mollano la presa recuperando due goal e al 10’ del secondo tempo il punteggio è di 14-13 e partita apertissima. Da qui capitan Bresolin decide di chiudere la saracinesca e grazie anche ad un’ispirato Pozzobon e a due invenzioni del “sempreverde” Girolimetto Paese raggiunge il massimo vantaggio sul +5.

Finisce 23 a 18 tra gli applausi del nostro meraviglioso pubblico, partita corretta e combattuta tra due buone squadre con Paese che sfrutta le mura amiche per portare a casa il risultato finale grazie ad un solido lavoro di squadra.

Pallamano Paese: Rossi 2, De Conto 2, Pozzebon, Simonetti 1, Cavallin 5, Bresolin, Brianese, Cacco 2, Saggiorato 1, Curtolo 1, Vettoretto 1, Bordignon, Pesce 2, Girolimetto 2, Fanton, Pozzobon 4. All. Vendramin

SERIE B: PAESE CON LE UNGHIE E CON I DENTI, MA LA SPUNTA MALO 19-22

SERIE B: PAESE CON LE UNGHIE E CON I DENTI, MA LA SPUNTA MALO 19-22

Davanti al pubblico delle grandi occasioni (e in questo possiamo dire che non ci batte davvero nessuno e ringrazio sempre tutti i nostri supporter per la cornice spettacolare che accompagna le partite in casa) Paese affronta la prima della classe Malo imbattuta in campionato al Palasutto di Padernello domenica 27 febbraio ore 16.30.

Paese si ritrova ad affrontare il forte Malo con mezza squadra in tribuna infortunata e con i principali realizzatori offensivi out, ma senza troppe scusanti decide di dare il tutto per tutto e opta per una partita più difensiva.

La tattica sembra funzionare e gli ospiti faticano a trovare facilmente la via del goal complice anche una prestazione super da parte di Vettoretto e Cavallin veri e propri perni difensivi; dopo 12 minuti il risultato è fermo sul 3-4 con due reti annullate senza motivo dal direttore di gara per i padroni di casa.

Malo che prova a fare lo strappo complice anche una serie di errori offensivi da parte dei giovani trevigiani in netta difficoltà quando si tratta di gonfiare la rete e con un gioco un po’ a rilento nella metà campo avversario. Un primo tempo che finisce 8 a 11 con portieri e difese veri protagonisti.

Nell’intervallo coach Vendramin esalta i suoi e li sprona a provarci fino alla fine, ma il secondo tempo vede Malo portarsi subito al massimo vantaggio sul +5 che, visto il punteggio basso, sembra un distacco incolmabile. Paese non è squadra che si arrende e all’11 si riporta a sole due lunghezze con tutta la squadra concentrata e poco propensa a regalare la partita all’avversario.

Gli altri 20 minuti vedono grande battaglia e grande intensità da parte di entrambe le squadre che non si risparmiano un colpo, con qualche fallo di troppo e con un Malo più esperto in queste situazioni che riesce a mantenere il distacco di 3 reti fino al risultato finale, 19-22.

Un grande plauso a tutti i giocatori trevigiani che nonostante le mille difficoltà e l’emergenza hanno dimostrato di potersela giocare anche con la prima della classe e che fa ben sperare per il futuro. Onore sempre ai vincitori che hanno meritato la vittoria in campo; una critica dovuta invece sull’atteggiamento verso il pubblico di alcuni giocatori avversari, fuori luogo e poco educata.

Infine non capiamo come una partita così importante possa essere arbitrata da un solo arbitro che, nonostante la buona volontà, non è riuscito a dirigere in maniera sicura ed equilibrata rendendo scontente entrambe le squadre e innervosendo la partita.

Grazie ancora al nostro meraviglioso pubblico che ci dà una carica pazzesca, il prossimo appuntamento sempre a Padernello previsto per sabato 5 marzo per un’altra battaglia contro il Quinto Vicentino.

Forza Paese sempre!

PALLAMANO PAESE: Pozzebon M, Rossi, De Conto 3, Pozzebon T., Simonetti 4, Cavallin 4, Bresolin, Brianese, Cacco 2, Saggiorato 1, Vettoretto 2, Morao, Bordignon 1, Pesce, Girolimetto 1, Pozzobon G. 1. All. Vendramin