L’attesa più snervante di sempre è finita finalmente, il mistero è svelato! Avete aspettato quasi un anno senza sapere se ci sarebbe stata la rubrica più irriverente e autoironica di Sovernigo…di Paese… di Treviso… d’Italia… del Mondo! Nel frattempo avete assistito alla consegna del water d’oro al vincitore dello scorso anno, il campione Gabry, e avete provato ad ingannare il tempo col Sudoku e Clash Royale, senza troppa soddisfazione… Nonostante la nuova e più fighetta serie A2 Silver dove tutti indossano abiti sfarzosi e bevono coppe di champagne, nonostante i saggi proverbi di nonna che ripeteva sempre che “il vino più invecchia più diventa buono” sperando che un giorno diventassi una persona matura…io sono sempre stato più affascinato dal consiglio del nonno  “Bevo vino solo nei giorni che finiscono con la I”. Quindi, come “Sanremo”, come il “concertone del 1 maggio”, come “l’anno che verrà” ogni capodanno su rai uno, come la “sagretta dei Lupi” che resiste nei secoli dei secoli, anche il nostro Pampolio torna a ricordarci quanto sia fondamentale rimanere con i piedi per terra e mantenere le proprie tradizioni! Eccoci quindi, al primo episodio di questa stagione memorabile:

5 PUNTI → “SCACCO” Quale miglior biglietto da visita portare a casa i 5 punti nella prima uscita stagionale con la nuova squadra? Si presenta così il nuovo arrivato Luca, mandando un messaggio chiaro e tondo: “voglio essere protagonista”! Il venerdì, alla vigilia della prima partita, decide di non uscire e di trascorrere la sua serata guardando tutti i film di Christopher Nolan in cerca di ispirazione: dopo aver passato la nottata a cercare di capire “Tenet”, “Inception”, “Interstellar” e “Memento” (lo so Lollo, sto parlando arabo per te ma non posso citare solo ”Babe maialino coraggioso” perché è l’unico film che hai visto..) il buon Luca parte carico come uno che ha bevuto 8 caffè di fila cercando di dare ordine alla manovra d’attacco paesana. Sembra procedere tutto al meglio quando un raggio luminoso lo avvolge dal’alto: è la vocazione di Nolan, dove per arrivare all’ordine bisogna prima scatenare il caos! Dopo aver bisbigliato parole senza senso in austroungarico con accento veneziano e gesti incomprensibili ai gemelli che, educatamente, rispondono con un cenno della testa senza capire una cippa di niente, “Scacco” decide di puntare sui suoi cavalli vincenti…. Enrico e Pivez! Dapprima ci regala una giocata d’alta scuola che ci mostra l’intesa fenomenale tra i due ragazzi arrivati da Belluno: passaggio al vuoto, Enrico il pivot che lo guarda perplesso e movimenti strani delle mani con imprecazioni varie! Ma la perla che vale il jackpot di oggi arriva con la “volante” per Pivez: Paese gioca l’attacco uno in meno, il giocatore escluso due minuti sta per rientrare ma ovviamente Scacco non se ne accorge e spara un passaggio al centro dell’area in attesa del salto di Pivez che neanche l’arcangelo Gabriele avrebbe potuto prendere al volo! Finisce il filotto di pazzie con un bell’infortunio al piede su intercetto avversario! Che dire, benvenuto Luca, VISIONARIO!

3 PUNTI → “ SIVI” passiamo da un nuovo arrivo ad un veterano della Pallamano Paese, uno che i suoi punti Pampolio li fa sempre e comunque! Il laureato Sivi (complimenti dottore!!!) entra molto bene nel secondo tempo portando freschezza e lucidità in attacco realizzando anche qualche pregevole goal! Sembrerebbe una partita senza nei, ma l’occhio vigile del Pampolio, più attento e meno appariscente di quello di Sauron del signore degli anelli, lo coglie in fragrante, o, visto il periodo, lo “becca in castagna”! E’ da poco iniziato il secondo tempo, il GGG (Gemello Giacomo Goffo) decide di uscire in difesa all’impazzata e di colpire al volto un avversario prendendo ovviamente due minuti di esclusione. Paese si ritrova con l’uomo in meno, coach Paxo richiama il suo pivot Cavallo Pazzo per fare il cambio attacco-difesa con Matteo…. Sivi che deve aver parlato di film fantascientifici con Scacco durante l’intervallo e, ancora scosso da Matrix e Blade Runner (Lollo ti richiedo scusa, prossima volta facciamo una puntata sulla Fattoria Clarkson), con estrema eleganza e tranquillità entra in campo prima che Lore esca facendo venire un infarto a tutto lo staff paesano. “Dove cavolicchio va?” “ma che acciderbolina fa?” “ma è pazzo pazzerello”? Questi i commenti leggermente modificati dalla panchina, con coach Paxo che zittisce tutti e cerca di usare la famosa tecnica “finta da pomi” per evitare sanzioni per il cambio errato! Tecnica che incredibilmente funziona, nessuno si accorge che Sivi è entrato irregolarmente in campo, nemmeno lui che gioca tranquillo e pacioso senza pensieri! Ahhhh, l’amour….

1 PUNTO → “COACH ALVE” che, impegnato nel pomeriggio a dare manforte a coach Balla nella partita in casa Under 16 contro Oderzo, si organizza col presidentissimo Mario per arrivare in seconda battuta in quel di Malo insieme. Peccato che il Pres abbia già la macchina piena, coach Alve scoperta la burla è costretto a prendere la macchina e in tutta fretta cercare di raggiungere quanto prima il team! Ciliegina sulla torta, arriva 5 minuti dopo l’arrivo dei pulmini che, ovviamente, avevano un posto libero! Organizzazione perfetta, da serie A!

1 PUNTO → “PIZZO” Giornata decisamente sfortunata per capitan Pizzo che, nel primo tempo, attua subito la famosa mossa “dentro-fuori” prendendo due minuti di esclusione nella stessa azione in cui era appena entrato! Poco male, nel secondo tempo si ritrova coinvolto nel nuovo format della “pallamano paese”: gioca uno in meno per delle scelte incredibilmente stupide. Costretto ad attaccare senza sosta prendendo un bel po’ di pacche, Pizzo finalmente ha l’occasione di scaraventare il suo tiro senza giocatori avversari appesi…. Incrocio ben eseguito, gigapizzo che arriva veloce, buon salto, muro in ritardo e….. palla che scivola dalla mano mentre esegue il tiro e finisce in piccionaia parecchi metri sopra la traversa! Verso l’infinito ( e oltre)!

MENZIONE SPECIALE al nostro immenso e pazzesco pubblico! Eravate veramente in tanti, alla prima, in trasferta, e ci avete supportato tutti i 60 minuti, nonostante Malo fosse praticamente sempre in vantaggio! Grazie di cuore, che figata! Un salutino anche alla Trattoria da Rampon, ci era mancata tanto ed è stato veramente bello tornarci! Cena fit e slim con tris di primi all you can it e spiedo di brontosauro, parola d’ordine “leggerezza” e “sobrietà”!