{"id":3733,"date":"2023-02-15T21:52:46","date_gmt":"2023-02-15T21:52:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pallamanopaese.it\/?p=3733"},"modified":"2023-02-15T21:55:30","modified_gmt":"2023-02-15T21:55:30","slug":"3733","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pallamanopaese.it\/?p=3733","title":{"rendered":"Premio Pampolio: 11a giornata di ritorno"},"content":{"rendered":"\n[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.6.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;0px|||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.6.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.6.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.pallamanopaese.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/11A-Paese-Malo-pampolio-scaled.jpg&#8221; title_text=&#8221;11A Paese Malo pampolio&#8221; align=&#8221;center&#8221; _builder_version=&#8221;4.13.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.6.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;-33px|auto||auto||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.6.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.9.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;]<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PAESE &#8211; MALO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Undicesima giornata di andata<\/em><\/p>\n<p>Egregi signori e signore, duchi e duchesse, principi e princi-pesse che seguono questa rubrica di ceto altolocato, eccoci al giro di boa di questo girone d\u2019inferno che Dante spostati proprio, pi\u00f9 sugoso di una carbonara di chef Bettio e pi\u00f9 ricco di Pampoliate di Paperon de Paperoni. Ad onor di cronaca un plauso encomiabile ai giovani avversari di cui mi piacerebbe narrare le eroiche gesta meritevoli di pagine e pagine di Pampolio, ma ahim\u00e8 tal spazio \u00e8 riservato solo ai giocatoronzi paesani. Prendetevi un paio di minuti per le ultime fatiche del girone d\u2019andata, con finale a sopressa\u2026pardon sorpresa!<\/p>\n<p><strong>\u201cCOMPAX\u201d PT<\/strong> <strong>5<\/strong> : L\u2019unione tra il giovane Compassi e il sapiente Paxo porta all\u2019evoluzione definitiva, nel mondo dei pokemon sarebbe catalogato leggendario, ovvero COMPAX! Le gambe, la forza, l\u2019energia e la resistenza (oddio non esageriamo) del primo combinati con la tecnica, la tattica, la furbizia del secondo dovrebbero creare una combo infermabile, ma a differenza delle favole qui non c\u2019\u00e8 il lieto fine. La prima fusione tra i due avviene il primo tempo; seconda fase del Paese e palla in mano a Paxo (che ci fa in campo? Ma soprattutto, che ci fa in seconda fase?) che di colpo si ferma, probabilmente per tirare fiato, fa una finta di sopracciglio e scarica la palla per il suo giovane e fidato pivot arrivato a rimorchio dalle retro via. Tutto sembra andare al meglio, il corridoio libero per il goal \u00e8 l\u00ec davanti al buon Francesco che, all\u2019ultimo, decide di giocare a bowling, si trasforma in palla e butta gi\u00f9 i birilli leggermente spostati (gli avversari). Strike leggendario, avversario a terra per uno degli sfondamenti d\u2019impatto pi\u00f9 spettacolari della pallamano. Paxo, ancora lucido e con qualche energia, lo consola e aspetta un nuovo momento per collaborare col suo giovane pivot. L\u2019occasione arriva nel secondo tempo, partita in equilibrio con Paese che sta calando vistosamente il ritmo e si affida all\u2019esperienza per fermare la rimonta avversaria. La palla \u00e8 di nuovo in mano a Paxo, che punta un avversario, finge di passare al compagno e scarica la palla verso il pivot Francy in mezzo la difesa avversaria. La palla c\u2019\u00e8, la palla non c\u2019\u00e8, un effetto di magia alla Houdini che per\u00f2 confonde anche il buon Compax che un attimo sembra averla tra le mani e l\u2019attimo dopo gli avversari sono in contropiede. Stavolta nessuna parola di conforto da parte di Paxo, in piena crisi di ossigeno, che brontola peggio dello stomaco di Sergione quando mangia messicano e tira gi\u00f9 tutti i santi impegnati a giocare a poker polacco in paradiso. Compassi mani di burro e Paxo addominali di marmellata, la nuova colazione dei campioni!<\/p>\n<p><strong>\u201cGIO\u201d e \u201cBRESO\u201d PT 3<\/strong>\u00a0\u00a0 : Ebbene si, la giornata duetti non finisce e ricorda un po&#8217; il venerd\u00ec a Sanremo! Pallamano Paese che ha infatti intrapreso questa grande avventura nel genere delle collaborazioni con l\u2019obiettivo di arrivare pian piano a performance del calibro di Grignani e Arisa o dei Mod\u00e0 e Le Vibrazioni, veri capisaldi della musica italiana che han commosso un po&#8217; tutti. Ecco quindi che capitan Bracciola, detto il Muto, di cui in partita non abbiamo mai sentito la voce dagli anni 2000, decide di farsi coraggio e sceglie il giocatore in campo pi\u00f9 bravo ad ascoltare, il buon Gi\u00f2. Non che avessimo dubbi che la combo di queste due menti sopraffine portassero in cascina qualcosa di buono, ma il risultato \u00e8 ancora peggio della premessa, o, come direbbe il buon Zambo (gran studioso di grammatica, storia dell\u2019arte e filosofia), dell\u2019incipit.<\/p>\n<p>Dopo aver subito un goal dall\u2019ala destra avversaria, destra di mano, sul primo palo, il nostro portierone decide infatti di analizzare la cosa con il caparbio e insuperabile difensore Gi\u00f2, colpevole di aver chiuso un p\u00f2 troppo sul terzino lasciando un pelino troppo spazio all\u2019ala avversaria. Cosi, durante l\u2019azione successiva in attacco degli avversari, Breso con tono pacato e impercettibile spiega a Gi\u00f2 la sua versione. Ma Gi\u00f2 che ha un deficit di attenzione o probabilmente gioca con le cuffiette \u00e8 costretto a girarsi e ad avvicinarsi al compagno per capire cosa diamine stia succedendo. I due tra segni, parole, versi e quant\u2019altro sembrano quasi capirsi per la gioia dei numerosi psicologi e psichiatri presenti al palazzetto. Un po&#8217; meno gioiosi i compagni di squadra, la panchina, l\u2019allenatore e i tifosi nel vedere l\u2019avversario che senza fretta, bevendo anche una tisana e leggendo un libro, va a tirare nel lato dove dovrebbe difendere Gio e deposita il pallone in rete dove dovrebbe esserci a parare capitan Breso. Gio Gin e Breso Tonic, una miscela perfetta!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cSAMU ROSSI\u201d e \u201cZAMBO\u201d PT 1: <\/strong>Cos\u2019hanno in comune un coccodrillo ed una giraffa? Un ananas ed un pompelmo? Samu e Zambo? All\u2019apparenza i due non hanno somiglianze evidenti a parte appartenere alla stessa specie: eppure entrambi amano essere tamarri, ma uno predilige auto rumorose, pelliccia e capelli ossigenati mentre l\u2019altro ha un debole per tatuaggi fantastici e dove trovarli in bella mostra, shottini e mucche. Entrambi amano le feste, ma uno \u00e8 pi\u00f9 attratto dal mixer e si sente il nuovo david guetta, l\u2019altro dal mixology e si ispira a qualche bartender famoso tipo Lollodec. Uno ama l\u2019odore dello scarico e il rumore assordante della marmitta, l\u2019altro preferisce il muggito della stalla e quell\u2019odorino inconfondibile di aria pura profumatissima di campagna. Insomma, sembrerebbero un po&#8217; Tommy (pardon Tom) e Jerry, o pi\u00f9 semplicemente can e gatto, ma qualcosa quest\u2019oggi li rende pi\u00f9 gemelli dei Parra (o, per i nostalgici romantici, delle gemelle Ashley e Mary-Kate Olsen). Ebbene s\u00ec, ci\u00f2 che pi\u00f9 li accomuna \u00e8 la capacit\u00e0 di non ascoltare minimamente nessunissima indicazione di coach Paxo ma di annuire con la testa e fargli credere che loro sono a completa disposizione. Cos\u00ec il buon Zambo nel primo tempo, dopo il timeout, decide di voler giocare a prescindere e si presenta in campo come ottavo giocatore nonostante il coach gli abbia chiaramente detto di star fuori. Lapsus ripetuto dal buon Samu nel secondo tempo che, nel dubbio, chiede ai compagni pi\u00f9 svegli (tra cui ovviamente Zambo per chiudere il cerchio) se lui \u00e8 in campo. Risultato scontato, ancora in 8 in campo e coach Paxo che annuisce anche lui con la testa, tanto nessuno ci capisce un tubo!<\/p>\n<p><strong>MENZIONE SPECIALE a GABRIEL CACIOPPO<\/strong>, che riesce nell\u2019impresa di comparire in questa rubrica senza mai aver disputato un match in prima squadra (che sia la pi\u00f9 giovane comparsa?). Il nostro Gabrielito, futuro Pallone d\u2019Oro del Pampolio alla Micheal Owen, ora in forza all\u2019Under 17, ha tutte le carte in regole per potersi aggiudicare il premio nei prossimi anni e lo dimostra nel match della domenica della sua Under. Partita tiratissima contro il Jolly, Paese allunga nel finale e pu\u00f2 chiudere la partita in una seconda fase veloce\u2026. La palla arriva nelle mani dell\u2019ala destra beniamino di grandi e piccini, gran salto e \u201ccavassata\u201d di altissimo livello. DIcesi \u201ccavassata\u201d un tiro molto forte schiacciato per terra che crea una sorte di buca nel terreno nell\u2019impatto e che finisce di qualche metro sopra la traversa per la gioia sconfinata della giuria Pampolio presente in tribuna. Il nome \u201ccavassata\u201d deriva dal suo illustre creatore, uno dei giocatori pi\u00f9 simbolici mai entrato nella Pallamano Paese, inventore del rigore a mulinello, amante della costata al sangue condita con litri di limone spremuto, l\u2019unico ed inimitabile Samuel Cavassa!<\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">Il Segretario Verbalizzante<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo Vendramin<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#pallamanopaese<\/p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; PAESE &#8211; MALO Undicesima giornata di andata Egregi signori e signore, duchi e duchesse, principi e princi-pesse che seguono questa rubrica di ceto altolocato, eccoci al giro di boa di questo girone d\u2019inferno che Dante spostati proprio, pi\u00f9 sugoso di una carbonara di chef Bettio e pi\u00f9 ricco di Pampoliate di Paperon de Paperoni. 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